A onor del vero

A ONOR DEL VERONei due anni e mezzo che vanno dal 12 dicembre 1969 al 17 maggio 1972 sono contenute molte delle premesse dello scontro ideologico, della violenza e della crisi politica che hanno contraddistinto gli anni di piombo: una stagione della nostra storia che deflagra e prende avvio proprio dalla strage di piazza Fontana a Milano e dalla morte di Giuseppe Pinelli e Luigi Calabresi.
Le testimonianze raccolte nelle pagine di questo libro, ed. Il Margine 2012, si collocano all’interno di questo quadro, che costituisce la prima parte delle vicende degli anni Settanta non solo  sul piano cronologico, ma più profondamente su quello dello scontro ideologico e politico. È anche per questo, e i dialoghi qui contenuti ci aiutano a metterlo a fuoco, che è così difficile giungere a una ricostruzione compiuta e soprattutto condivisa della storia di quel periodo.

Il primo dialogo è avvenuto con Francesca Dendena, che nella strage del 12 dicembre 1969 perse il  padre: assieme a lei abbiamo incontrato il fratello Paolo, la nipote Federica e Carlo Arnoldi, figlio di un’altra delle vittime di piazza Fontana, realizzando così un dialogo a più voci.
Successivamente è stata la volta del dialogo con Licia Rognini, moglie di Giuseppe Pinelli, l’anarchico che morì precipitando da una finestra della questura di Milano nella notte fra il 15 e il 16 dicembre 1969, ingiustamente sospettato di essere implicato nell’attentato di piazza Fontana.
Infine abbiamo incontrato Gemma Capra, moglie del commissario Luigi Calabresi, assassinato il 17 maggio 1972 dopo una dura campagna di stampa che lo dipinse come il responsabile della morte di Giuseppe Pinelli.
Il volume è stato pubblicato nel 2012.