L’associazione

L’associazione Note a Margine è un’Associazione di Promozione Sociale che nasce nel 2010 da un gruppo di 14 giovani trentini legati alle attività della Casa Editrice Il Margine di Trento con la quale hanno pubblicato il libro intervista con Ryszard Kapuscinski, Ho dato voce ai poveri” ed. Il Margine 2007.

Sull’onda dell’entusiasmo e dei risultati ottenuti abbiamo deciso di affrontare la storia italiana degli anni di piombo in Italia, ascoltando delle voci fino ad allora poco ascoltate, quelle dei parenti delle vittime del terrorismo e delle stragi. Le interviste così raccolte sono state pubblicate nel 2008 nel libro “Sedie Vuote. Gli anni di piombo. Dalle parte delle vittime” in cui emergono le testimonianze di Mario Calabresi, Benedetta Tobagi, Silvia Giralucci, Manlio Milani, Giovanni Ricci, Alfredo Bazoli, Agnese Moro, Giovanni Bachelet, Vittorio Bosio, Sabina Rossa.

Nel 2012 è stato poi pubblicato un secondo volume, “A onor del vero. Piazza Fontana. E la vita dopo”, che raccoglie un lungo percorso di ricerca attraverso le vicende dolorose e complesse legate alla strage di piazza Fontana realizzato incontrando Carlo Arnoldi, Paolo e Francesca Dendena, Licia Pinelli e Gemma Calabresi. Nei dialoghi sono state toccate non solo le questioni più delicate e cruciali della storia recente della nostra democrazia, ma anche dimensioni fondamentali per la memoria collettiva, quali quelle del dolore, della verità, della giustizia, del perdono.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ci ha invitato al Quirinale sia nel 2009 che nel 2012 a presentare il lavoro dei due libri durante la celebrazione nel giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e dello stragismo, il 9 maggio.
Nell’aprile del 2010 siamo stati invitati a presentare il nostro lavoro di approfondimento su questo periodo della storia italiana presso la Columbia University di New York, confrontandoci anche con l’associazione delle vittime della strage dell’11 settembre 2001.

Sulla base di queste esperienze, abbiamo sviluppato all’interno dell’Associazione una serie di percorsi di approfondimento e  occasioni di incontro sui temi della memoria e della cittadinanza attiva e responsabile attraverso progetti da diffondere nelle scuole superiori con l’obiettivo di far conoscere ad altri giovani una parte di storia d’Italia facilmente tralasciata nei programmi scolastici.